Domoti-Care progetta e realizza impianti domotici Konnex, sistemi antintrusione, impianti di videosorveglianza, soluzioni di controllo accessi.

Il nostro supervisore domotico, integrato al controllo vocale di Google Home, rende le nostre case domotiche ideali anche per le persone disabili e anziane.​

Iscriviti alla Newsletter

Ho letto e accetto i termini del servizio e l'informativa sulla privacy

Supporto

Social

Domoti-Care © · Via VIII Marzo 4/B · S. Martino Siccomario (PV) · Tel. 0382 572844 · info@domoti-care.it · P.IVA 02532380181

Bonus Sicurezza 50%

A partire dal 1 Gennaio puoi detrarre il 50% di tutte le spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di sistemi di sicurezza, controllo accessi e di videosorveglianza.

Approfitta del Bonus Sicurezza 50%

Ancora per tutto il 2020 sarà possibile usufruire della detrazione IRPEF al 50% del Bonus Sicurezza (anche noto come Bonus antifurto o Detrazione per la videosorveglianza).

La Legge di Bilancio 2020 prevede, infatti, che il contribuente potrà detrarre le spese sostenute a partire dal 1 Gennaio 2020 per l'acquisto e l'installazione di sistemi volti ad incrementare la sicurezza fisica della casa e dei suoi occupanti.

I sistemi di sicurezza completano la casa intelligente e possono essere integrati negli impianti domotici Konnex e gestiti dal nostro supervisore domotico.

Le spese consentite dalla detrazione IRPEF 50%

Le spese consentite dalla detrazione IRPEF per il Bonus Sicurezza 2020 riguardano l'acquisto, l'installazione e la messa in opera di dispositivi e sistemi atti a prevenire eventi quali furti, aggressioni, sequestri di persona, incidenti domestici, ecc.

Nello specifico, gli interventi comprendono i sistemi antifurto, videosorveglianza professionale a circuito chiuso (TVCC), videocitofonia e controllo degli accessi ma anche dispositivi per la protezione da allagamenti, fughe di gas, e incendi.

Rientrando nella categoria delle misure previste per le Ristrutturazioni Edilizie 2020, il Bonus Sicurezza comprende, tra le spese agevolabili, quelle per l'esecuzione dei lavori ma anche :

  • Costi di progettazione e delle prestazioni professionali connesse

  • Spese per la messa a norma degli impianti elettrici

  • Acquisto dei materiali

  • Compenso per la certificazione di conformità dei lavori

  • Perizie e sopralluoghi

Come funziona il bonus fiscale 50%

Se intendi installare nella tua casa un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso, un antifurto o un sistema di controllo accessi dovrai farti rilasciare dall'impresa installatrice la documentazione che attesta l'intervento. Il pagamento dovrà avvenire mediante bonifico bancario che specifichi:

  • causale del versamento

  • codice fiscale di chi usufruisce della detrazione

  • codice fiscale o numero di partita IVA dell'impresa che ha effettuato il lavoro

Le spese sono cumulabili nel corso dell'anno, fino al 31 dicembre 2020.

Per ufficializzare l'agevolazione, il beneficiario della detrazione per l'impianto d'allarme, di videosorveglianza o controllo accessi dovrà dichiarare le spese sostenute per gli interventi di sicurezza nella prossima dichiarazione dei redditi. L'importo da detrarre dovrà essere suddiviso in 10 quote annuali di pari importo fino al tetto massimo di 96mila Euro.

Chi può beneficiare del Bonus Sicurezza

Possono usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal Bonus Sicurezza 50% per l'anno 2020 tutti i contribuenti privati residenti e non residenti in Italia ed i contribuenti titolari di impresa con Partita IVA che, a qualunque titolo, possiedono l'immobile oggetto dell'agevolazione.

 

Pertanto la detrazione fiscale spetta a:

  • Persone fisiche: i titolari di un diritto reale sull'immobile e gli inquilini che hanno in comodato d'uso l'immobile

  • Titolari di partita IVA esercenti arti e professioni

  • Contribuenti con redditi d'impresa: persone fisiche, società di persone, società di capitali

  • Associazioni tra professionisti

  • Enti che non svolgono attività commerciale.

Il bonus IRPEF spetta anche ai familiari che convivono con la persona che detiene o possiede l'immobile oggetto dell'agevolazione fatta eccezione per gli immobili strumentali all'attività d'impresa, arte o professione. Pertanto il coniuge, i figli ed i parenti fino al terzo grado ed affini entro il secondo grado possono effettuare gli interventi sull'immobile, pagarne le spese ed usufruire dell'agevolazione fiscale.