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Misure a favore delle persone disabili

A partire dal 16 Gennaio 2019 puoi richiedere la misura a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di sistemi domotici atti a rimuovere le barriere architettoniche e migliorare la qualità della vita.

Bando di Regione Lombardia domotica e disabilità

D.D.S. 348/19 (ex L.R. 23/99)

A partire dal 16 Gennaio 2019 è possibile fare richiesta per accedere al bando promosso da Regione Lombardia nell'ambito del D.D.S. 348/2019 (precedentemente Legge Regionale 23/99 art. 4).

Il bando prevede un contributo a fondo perduto d'importo fino al 70% per le spese sostenute, per un massimo di 16.000 Euro, e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione della Regione e della Agenzia della Tutela della Salute (ATS) di pertinenza.

Gli interventi oggetto della misura riguardano l'acquisto e la messa in opera di impianti domotici e di ausili e sistemi tecnologicamente avanzati volti a migliorare la qualità della vita delle persone disabili e dei loro familiari.

Le spese consentite dal Bando D.D.S. 348/19

Le spese rimborsabili attraverso il Bando domotica per le persone disabili D.D.S. 348/2019 di Regione Lombardia riguardano l'acquisto, l'installazione e la messa in opera di dispositivi ed apparati domotici che migliorano la qualità di vita, estendono le abilità della persona nel contesto abitativo e riducono il carico assistenziale dei care-giver.

Nello specifico gli interventi possono riguardare sistemi domotici KNX che rendono la casa accessibile attraverso la gestione dell'illuminazione, della temperatura, delle automazioni, monitoraggio dei parametri vitali, verifica dello stato di salute anche attraverso dispositivi gestibili da remoto. 

Come funziona il Bando

Il D.D.S. 348/19 di Regione Lombardia prevede di erogare un contributo a fondo perduto per le spese sostenute relativamente all’acquisto o al noleggio/leasing di strumenti/ausili secondo la definizione dello standard internazionale EN ISO 9999: “qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico, di produzione specializzata o di comune commercio, destinato a prevenire, compensare, alleviare una menomazione o una disabilità”.

Il contributo, se dovuto, è riconosciuto per un solo strumento/ausilio a persona nella misura del 70% della spesa ammissibile che, per la domotica, corrisponde ad un massimo di 16 mila Euro ed un minimo almeno pari a 300 Euro.

  
Sono ammissibili al finanziamento:

  • strumenti/ausili acquistati o acquisiti in regime di noleggio, affitto, leasing o abbonamento;

  • strumenti/ausili già in dotazione che devono essere adattati/trasformati;

  • qualsiasi servizio necessario a rendere lo strumento/ausilio utilizzabile (installazione,personalizzazione, formazione, manutenzione, costi tecnici di funzionamento, ecc.);

  • ausili/strumenti acquistati tramite rateizzazione.

La domanda deve essere presentata, pena la non ammissibilità, dal soggetto richiedente obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online disponibile all’indirizzo di Regione Lombardia: www.bandi.servizirl.it .

La domanda deve avere in allegato il preventivo, o la fattura, o la ricevuta fiscale della spesa sostenuta ovvero, in caso di ausili o strumenti particolarmente costosi acquistati tramite rateizzazione, dalla copia del contratto di finanziamento rilasciato dalla ditta fornitrice o dalla finanziaria, da caricare elettronicamente sul sistema informativo​.


Le domande sono assegnate alle ATS in base alla residenza anagrafica del richiedente.


Le ATS procedono:

  • alla verifica dei requisiti previsti per l’ammissione al beneficio dei destinatari, attestati mediante autocertificazione, nonché della completezza della documentazione da allegare;

  • alla validazione delle domande con identificazione dell’ammontare del contributo concesso.

Sui requisiti autocertificati l’ATS identifica, a campione, le domande su cui effettuare i relativi controlli.
 

Ogni ATS avrà a disposizione un “budget” calcolato sui dati della popolazione residente come da ultimo censimento ISTAT disponibile.


Ai fini della determinazione della data di presentazione della domanda verrà considerata esclusivamente la data e l’ora di avvenuta protocollazione elettronica tramite il sistema Bandi online.

La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a sportello: le domande saranno valutate in ordine di presentazione, a condizione di rispettare i requisiti di ammissibilità. 
L'assegnazione dei contributi è subordinata alla disponibilità del fondo al momento della richiesta.

I beneficiari del Bando

Possono usufruire del Bando domotica per la disabilità D.D.S. 348/19 tutte le persone disabili assistite in Lombardia che vivono da sole o in famiglia, indipendentemente dall'età.

Nel caso in cui si sia già goduto dei contributi per l'acquisto di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati a valere sui bandi degli anni precedenti, sarà possibile presentare una nuova domanda per la stessa area d'intervento decorsi cinque anni.

Fa eccezione la richiesta di adeguamenti/potenziamenti dell'ausilio/strumento determinate da variazioni dell'abilità della persona o dalla necessità di sostituzione dell'ausilio o strumento già in dotazione ma non più funzionante.

Se la domanda di contributo è relativa ad una tipologia di ausilio/strumento diverso da quello per il quale era stato concesso il contributo, è possibile presentare domanda prima che siano decorsi 5 anni.