Lo standard KNX per la domotica

Scegli la domotica Konnex per il massimo della personalizzabilità

KNX è un protocollo di comunicazione aperto ed indipendente dalla piattaforma che costituisce lo standard mondiale per la Home and Building Automation (*). Nel panorama delle innumerevoli tecniche domotiche esistenti sul mercato, possiamo affermare con certezza che KNX è IL protocollo della casa domotica.

Il protocollo Konnex consente la gestione automatizzata e decentralizzata di impianti tecnologici di varia complessità e natura (dagli edifici commerciali alle industrie, dagli uffici al residenziale, dai locali pubblici alle scuole, ecc.) e coesiste con sistemi EIB, EHS, BatiBUS.

Qualsiasi prodotto etichettato con il logo KNX ha subito un percorso di certificazione e di verifica di conformità effettuato dai laboratori dell'Ente stesso che ne attesta il pieno rispetto delle specifiche di realizzazione, comunicazione e tipo di dati prodotti.

Quale sistema di domotica scegliere?

Ad oggi le oltre 100 Aziende che fanno parte dell'Associazione KNX propongono un catalogo di oltre 7.000 gruppi di prodotti per rispondere ad ogni tipo di richiesta garantendo:

  • la possibilità di realizzare impianti che combinano dispositivi di produttori diversi;

  • la completa compatibilità con i device già presenti nell'impianto domotico Konnex e quelli che saranno immessi sul mercato nel futuro. Il vantaggio di utilizzare lo standard aperto KNX, è evidente: se per esempio dovremo sostituire un attuatore luci guasto che nel frattempo è uscito di produzione, non ci saranno difficoltà a rimpiazzarlo anche con uno di altro produttore. Se invece la smart home adotta un sistema domotico proprietario , si sarà per sempre vincolati alla linea di prodotto di quel produttore e alle logiche commerciali che adotterà negli anni;

  • l'intercambiabilità funzionale, estetica o di semplice sostituzione di prodotto;

  • la possibilità di rispondere in ogni momento ai nuovi bisogni potendo contare sulla tecnologia più avanzata disponibile sul mercato;

  • soluzioni su misura, pressoché impossibili da realizzare con la tecnica impiantistica tradizionale.

Rispetto a qualunque altro protocollo di Home & Building automation, un sistema Konnex abbinato alle competenze tecniche di Domoti-Care ed al suo supervisore per la casa intelligente, è l'unico che mantiene le promesse di:

  1. sicurezza,

  2. flessibilità,

  3. durata di vita degli impianti.

(*) CENELEC EN50090 - CN EN 13321-1, CEN EN 13321-2, ISO/IEC 14543-3, GB/Z 20965, ANSI/ASHRAE (ANSI/ASHRAE 135)

 

Come funziona un impianto KNX?

A differenza degli impianti elettrici tradizionali nei quali i dispositivi sono collegati l'uno all'altro mediante un cavo elettrico, negli impianti basati su sistema KNX i comandi (ad esempio i pulsanti a parete) e gli utilizzatori (ad esempio gli attuatori luci) sono connessi per associazione logica.

Ogni dispositivo domotico KNX (pulsanti, attuatori, dimmer, termostati, sonde di temperatura, touch screen intelligenti, rilevatori di presenza, sensori di movimento,  ecc.), di qualunque produttore mondiale, perché possa funzionare richiede di essere preventivamente programmato attraverso il software ETS (Engineering Tool Software), realizzato e distribuito dal Consorzio KNX.

Elementi che fanno capo a tipologie diverse d'impianto (quali ad esempio la climatizzazione e l'impianto elettrico), attraverso la programmazione possono "comunicare" tra loro se:

  • sono attestati su un mezzo trasmissivo che trasporta le informazioni di comando e di stato da e verso i dispositivi connessi,

  • hanno assegnato un indirizzo fisico che li identifica univocamente nell'impianto,

  • hanno assegnato un indirizzo di gruppo che associa il dispositivo che produce l'informazione o il comando a quello che ne è il destinatario.

Lo standard contempla diversi mezzi trasmissivi, anche in combinazione tra loro: cavo a conduttori intrecciati (il più diffuso anche detto bus), onda convogliata (i messaggi non si propagano su un bus dedicato ma viaggiano sulla linea elettrica domestica), radiofrequenza ed ethernet.

Ogni evento che modifica lo stato di un dispositivo dell'impianto domotico KNX, quale ad esempio la pressione di un pulsante luce, genera un cosiddetto "telegramma" d'informazione che si propaga sul mezzo trasmissivo e specifica, tra le altre informazioni:

  • il tipo di grandezza che rappresenta (datapoint),

  • il relativo valore,

  • l'indirizzo del gruppo che accomuna la sorgente ed i destinatari del telegramma.

Ciascun dispositivo che, ricevendo quella stringa di bit, verifica l'appartenenza al medesimo indirizzo di gruppo, andrà a realizzare l'azione indicata nel messaggio, generando eventualmente a sua volta un altro telegramma per altri destinatari.

Così, a scopo esemplificativo, la pressione del pulsante luce con indirizzo fisico 3.1.2 genererà un telegramma KNX con indirizzo di gruppo 1/2/10 e comando di accensione all'80% della luce del soggiorno, ad esempio azionata da un dimmer led con indirizzo fisico 3.1.5 e medesimo indirizzo di gruppo.

Soltanto i dispositivi connessi all'impianto domotico aventi l'indirizzo di gruppo 1/2/10, ricevendo il telegramma effettueranno l'azione in esso contenuta. Nello specifico l'attuatore della luce del soggiorno accenderà la striscia LED all'80% dell'intensità.

Domoti-Care progetta e realizza impianti domotici KNX, sistemi antintrusione, impianti di videosorveglianza, soluzioni di controllo accessi.

Il nostro supervisore domotico, grazie anche al controllo vocale di Google Home, rende le nostre case domotiche ideali anche per le persone disabili e anziane.​

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